LIFE

22. apr, 2016

come un grappolo d'uva appeso al suo ramo
rimango attaccato al mio passato
con i suoi diamanti e i suoi carboni
come il grappolo ha chicchi aspri e chicci dolci,
un giorno quell'uva diventerà un grande e ottimo vino
quel grappolo dal momento in cui si è staccato
mi ha isegnato il senso della vita.
hai vissuto,vivi e invecchiando sarai migliore
magari sorseggiando quello stesso vino,
assieme al tuo chicco più dolce
goditelo.

danilo neri
16. apr, 2016

cado dal mio essere
mi ritrovo sopra un corpo femminile
scivolo lentamente
attraverso un seno,rallento
davanti un capezzolo mi soffermo sopra per un attimo
la senzazione è divina,provo una nuova emozione
è bellissima,ricomincio a scivolare
lascio un pezzo di me,continuare a sentire il suo odore
ma só che i miei incontri non sono finiti
la mancanza del suo capezzolo turgido è forte
un dito mi raccoglie,vedo il corpo dall'alto,stupendo,perfetto,profumato
il suo odore è immortale,ma la sua lingua mi lecca ed talmente erotico
da scioglermi e lasciarmi ingogliare
una fine paradisiaca.

danilo neri
20. mar, 2016

L'amore questa strana forma di vita
giunta sulla terra come un regalo donatoci da antichi dei
portando con sé gioia e dolore, due facce della stessa forma di vita
chiunque venga al suo contatto cambia,
si trasforma in un essere speciale
degno di poemi e canzoni a lui dedicate
impossibile non essere schiavo di codesta dea
inchiniamoci all'amore!

danilo neri
9. mar, 2016

La notte mi tiene compagnia
è la mia compagna di vita, è la mia indipendenza,
a volte mi parla con una voce velata
chiedendomi "come va la vita con il giorno"
io la guardo rispondendogli con mezzo sorriso
"chiedilo a lui, fra un po arriva" lei mi guarda in silenzio
avvolgendomi nel suo mantello pieno di stelle
"noo facciamoci i cazzi nostri è troppo logorroica"
"hai ragione come sempre".

danilo neri
22. feb, 2016

Sotto una luce bigia, senza posa,
senza ragione, si contorce e incalza
danzando, spudorata e rumorosa,
la Vita: così, poi, quando s'innalza

voluttuosa la notte all'orizzonte,
e tutto, anche le fami, in sé racqueta,
tutto annuvola e spegne, anche le onte,
"Eccoti, al fine!" mormora il poeta.

"Pace ti chiede il mio spirito ed ogni
mia fibra, pace, e null'altro elisire;
ricolmo il cuore di funebri sogni,

vo' stendere le mie membra supine
nella frescura delle tue cortine
e quivi sempre, o tenebra, dormire!"

di: Charles Baudelaire